Partito con un hype pazzesco, scampanellato per mesi prima della sua uscita, pompato abbestia dalla critica, dai filmatoni in cui si decantava tutto il lavoraccio che stava dietro alla capture dei volti dei personaggi, alla cura con cui sono stati scelti attori del calibro "pezzi da novanta" che hanno ceduto il loro volto e la loro voce ai personaggi, alla storia "noire" che avrebbe tenuto tutti col fiato sospeso... e invece è uscito un lavoretto mediocre neanche all'altezza della stella della Rockstar games.Un sintomo di quanto possa essere piaciuto lo notiamo anche dai forum di compravendita di videogiochi, in cui il titolo spopola in decine di topic di vendita, e a ragion veduta: a parte la rigiocabilità molto bassa (chi ha voglia di rifarsi DI NUOVO 20 e passa casi che si conoscono già?!), il tutto io l'ho trovato di una ripetitività mostruosa.
I casi sono al limite dell'interessante, tutti uguali, e si riassumono pressapoco in: ritrovamento del cadavere -> investigazione del luogo del delitto -> interrogatorio -> trova il colpevole.
Ecco, e proprio l'interrogatorio, che doveva essere il pezzo forte di questo videogioco, alla fine diventa una cavolata: tu infatti dovrai porre domande, poi capire dall'espressione facciale di ognuno se sta dicendo la verità, mentendo (e in questo caso addurre una prova che smentisca la versione del sospettato) o se è il caso di dubitare delle sue parole. E alla fine, dopo magari un inizio tentennevole, ci arrivi subito: se rimane con lo sguardo fisso sta dicendo il vero, se invece lo sguardo ogni tanto slitta di lato è il caso di dubitare, se invece proprio il viso si muove a disagio, capisci che mente. E sono sempre tutti uguali. Visto uno, visti tutti.
E i casi sono decisamente troppo simili, con molta poca azione (che si riduce al "toh, guarda, il sospettato fugge, rincorrilo a piedi o in auto, prestoooo!"); l'azione la trovi nelle chiamate a cui puoi rispondere al volo mentre sei in giro in auto, scorribande a mano armata in cui tu arrivi e poni fine con qualche bella pallottola ben piazzata.
Anche il discorso "sandbox" che ti permette di girare in auto per l'enorme Los angeles, alla fine è noioso, con auto anni '60 che raggiungono velocità massime di 80 km/h XD
Insomma, non ti passa più.
Buono l'apparato di secondarie, se così si può dire, tipo "scova tutte le auto nascoste" o "passa per determinate vie così ti sveliamo i monumenti", per il resto è noia, pura noia. Giuro, non mi sono mai addormentata mentre giocavo, ma con questo sì, e più volte (sintomo che non ero io ad essere stanca, quanto piuttosto il videogioco a conciliare il sonno).
La grafica è curata ma non come ci si aspetta da un titolo che ti ha scannerizzato ogni più piccola ruga del volto umano: molto spesso si ha la sensazione che le teste siano appiccicate al corpo, che si muove appena un po' meglio di quanto non facesse John Marston in Red Dead Redemption (insomma con la grazia di un orso nella selva).
La fine poi è da sotto zero -___-
Abbastanza scontata e neanche tanto carina.
Insomma, alla fine è il solito "fenomeno hype", poi disilluso (se voleva essere una pallida imitazione di heavy rain proprio non ci siamo), che grazie al cielo ho reperito a pochissimo e rivenduto al volo a tantissimo, se non altro quello.





