• RSS
  • Delicious
  • Facebook
  • Twitter

Video del mese

Popular Post

About Us

Dichiarazione d'intenti:
Su questo blog verranno esposte le più disparate idee riguardanti tutto quello che ci capita di vedere, leggere, ascoltare e giocare; tutti i pareri sono e restano puramente personali, si è liberi di essere d'accordo o meno, ma sempre nel rispetto delle altrui idee.
Astenersi rompimibbit.

Category List

L.A.NOIA

...Nostalgia di Heavy Rain? Lontano da qui! U_U

The beginning

La storia inizia (più o meno) qui. E non è neanche malaccio, dai!

Ugly

Troppo brutto, davvero troppo brutto...

God of thunder

Thor, un po' meno serio di quel che ci si aspettava

Crysis 2

Torna prophet... ma per poco. Poi c'è solo Alkatraz

Visualizzazione post con etichetta movie. Mostra tutti i post

Davvero un "burlesque", questo film. Se dovessi paragonarlo ad altri, credo sarebbe un incrocio tra "le ragazze del coyote ugly" e "moulin rouge", ma senza le coreografie, i costumi e il magnetismo di Moulin Rouge.
Una robetta, insomma.
La storia: Alice (Christina Aguilera - yak!), la classica ragazza di campagna che cerca di sfondare una volta trasferita in città, capita per caso al "burlesque" un locale dove naturalmente è in voga quel particolare balletto. Ne rimane affascinata e decide di convincere la proprietaria, Tess (l'inossidabile Cher), ad assumerla come ballerina.
Tra mille difficoltà la ragazza riuscirà a sfondare e a salvare anche il locale da una brutta fine.
Tadaaaa! Profondità massima! Dovuta anche alla faccia da schiaffi di Christina Aguilera, che proprio non si può guardare, espressioni da pesce lesso a go-go.
Insomma, non se ne sentiva proprio la mancanza. L'unica cosa decente, per la quale ha persino vinto il golden globe, è la canzone di Cher "You haven't seen the last of me", davvero notevole.
Per il resto... a me è piaciuto di più il Coyote ugly U_U

Ogni tanto un bel film giappo, di quelli sconclusionati e con lo humor strambo ci vogliono.Questo è uno di quelli :D
La trama: Hiroko è la classica scema del villaggio, non è mai riuscita in nulla, alle elementari non vinceva mezza corsa nel giorno dello sport, manco mai al supermercato riusciva ad arrivare al banchetto delle offerte che ormai era tutto spazzolato... insomma, una completa inetta. L'unico a confortarla - se così vogliamo dire - era il nonno, che "saggiamente" le diceva "servono anche i perdenti, se no i vincenti come farebbero a sentirsi tali? Vedi? Tu in realtà rechi felicità alla gente!" (questo sì che è piegare la realtà ai propri fini XD).
Ad ogni modo, in una cosa questa piccola sfortunella è riuscita prima di tutti, prima anche delle sue colleghe ultratirate di lavoro: a trovare un moroso che la vuole sposare. Mancano così pochi giorni alle nozze, Hiroko prende ferie al lavoro e, tornata a casa, informa il suo vicino di casa - nonché locatore del suo appartamento - che lascia la bicocca per andare a vivere nella mega villa col quasi marito. Sto tizio (un cesso unico) sembra interdetto, e mentre Hiroko rincorre il suo (di lui) cane nel suo appartamento, scopre perché: in pratica costui altri non è che un maniaco-ruba mutandine, che ha una stanza tutta per lei, con foto in cui si è introdotto di soppiatto, ove figurano come fidanzati, e ha pure compilato di propria mano il certificato di matrimonio!
Hiroko ovviamente è sconvolta, torna di gran carriera in casa propria per chiedere spiegazioni, ma trova l'idiota ficcato mezzo sotto l'armadio che cerca di afferrare un paio di mutandine finiteci sotto -_-
Solo che sopra l'armadio, pericolosamente in bilico, non chiedetemi perché, ci sono un paio di forbici che, malauguratamente, cadono, infilzando il cretino XD
Così Hiroko si trova a due giorni dal matrimonio con un cadavere in casa.
Pensa che ti ripensa, dopo averlo ficcato in una comoda trolley rosa con le stelline gialle, e aver rubato un'auto, decide di sbarazzarsi del cadavere abbandonandolo sulle pendici del monte Fuji, da sempre teatro di suicidi e corpi senzanome ritrovati lì in giro (questa notizia è vera, tra l'altro ^^').
Giunta con l'auto su un sentiero in mezzo alla foresta, Hiroko però si imbatte nella sfortunata Fukuko, che cerca di suicidarsi ma con ben pochi risultati XD
Al che le due stringono un patto: Fukuko aiuterà Hiroko a sbarazzarsi del cadavere, e in cambio, manuale del piccolo suicida alla mano, Hiroko aiuterà Fukuko a farla finita una volta per tutte.
Naturalmente le cose non fileranno lisce, tra bande di assurdi motociclisti, un poliziotto in bicicletta duro di comprendonio e due loschi individui che parevano usciti fuori da Twin Peaks, e le risate (per chi sa godere di questo genere di film) sono assicurate.

Naturalmente questo film non è ricco di effetti speciali, ma è sicuramente ben recitato (con tutti i trash giapponesi, questo al confronto gli dà dei giri XD), finisce pure bene... cosa vogliamo di più dalla vita? ^_-

Devo dire che non sarei stata pronta a dargli una lira, e invece mi devo ricredere: è un film davvero molto bello ^^
Sarà che io e il balletto classico non siamo mai andati particolarmente d'accordo (è una forma d'arte che per molti versi stento a comprendere), però... il fatto è che questo NON E' un film sul balletto classico ^^'''''
E' invece un riuscitissimo thriller psicologico, ecco uno dei motivi per cui mi è piaciuto tanto.
La trama: una ragazza, Nina, ottima ballerina di danza classica, spera fortemente di ottenere la parte di "swan queen" nel dramma "il lago dei cigni", data anche la fortunata congiunzione astrale del "pensionamento" della prima balleria, ritenuta ormai "vecchia" (povera, non c'avrà manco 35 anni XD).
Il problema, apparentemente per lei insormontabile, è che in realtà quello sarebbe un doppio ruolo, perché si tratterebbe di impersonare da un lato il cigno bianco, la protagonista buona, che aspira all'amore dell'uomo di turno e che alla fine, non avendolo, finisce col suicidarsi, e l'altra sua nemesi, la sorella gemella - il cigno nero, appunto - che, attraverso una danza sensuale e avvincente, riesce ad accalappiare il tizio e a strapparlo alla sorella. Purtroppo la nostra danzatrice riesce molto bene nel ruolo del cigno bianco, ma non possiede abbastanza grinta e soprattutto non riesce mai a lasciarsi abbastanza andare per interpretare a dovere la parte del cigno nero.
Quindi la vicenda, in pratica, segue il processo attraverso il quale questa ragazza innocente riesce a scoprire e nutrire il proprio "lato oscuro" e a sacrificare tutto per avere la parte.

Tutto questo sarebbe niente se non fosse seguito da una regia magnifica, che grazie ad inquadrature mirate, sempre proponendo un campo piuttosto ristretto di visuale, spesso mantenute a poca distanza dalle spalle della protagonista, come un secondo sé che la segue, che permette di aumentare la sensazione che quello che la protagonista "vede" altri non sia che un'altra se stessa.
Infatti spesso è difficile capire se Nina - complessata e sotto forte stress, anche "grazie" ad una madre ex ballerina onnipresente, pedante e che riversa sulla figlia tutti i propri sogni infranti - stia davvero vedendo e vivendo quello che vede, o se sia tutto un suo viaggio mentale, dovuto al suo tentare di gettare alle ortiche il suo candore per abbracciare il ruolo di cigno nero.
L'enfasi è proprio posta su questo punto, sui suoi continui (ma raramente mostrati) autolesionismi, sul suo crearsi, in qualche modo, una rivale crudele che la "aiuti" a tirare fuori il lato oscuro di sé... per tutto il film si assiste ad un crescendo di tensione che segue la trasformazione del "cigno" fino all'incredibile, riuscitissimo finale.
Le nominations e gli awards che ha già provveduto ad acchiappare sono, a mio avviso, meritatissimi ^^

In Italia arriverà il prossimo 18 Febbraio.