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Dichiarazione d'intenti:
Su questo blog verranno esposte le più disparate idee riguardanti tutto quello che ci capita di vedere, leggere, ascoltare e giocare; tutti i pareri sono e restano puramente personali, si è liberi di essere d'accordo o meno, ma sempre nel rispetto delle altrui idee.
Astenersi rompimibbit.

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L.A.NOIA

...Nostalgia di Heavy Rain? Lontano da qui! U_U

The beginning

La storia inizia (più o meno) qui. E non è neanche malaccio, dai!

Ugly

Troppo brutto, davvero troppo brutto...

God of thunder

Thor, un po' meno serio di quel che ci si aspettava

Crysis 2

Torna prophet... ma per poco. Poi c'è solo Alkatraz

Dopo aver dato un'occhiata al sito "Dragon age wiki", ho letto una notizia molto interessante per chi come me, adora Dragon Age. Faranno una web series intitolata "Dragon Age : redemption"; la storia si svolgerà nella terra del Ferelden. A questo punto, dopo aver visto la web serie di "Assassin's creed", (fra l'altro fatta discretamente), arriva anche questa chicca. Speriamo bene e non vedo l'ora di vederla ^^

Ecco il link della notizia : QUI

E il video:

Finalmente mi sono presa un po' di tempo per riuscire a finire questo bel gioco, il terzo della saga (i due precedenti uscirono per ps2 e li divorai), in cui il protagonista, Kazuma Kiryu, spadroneggia nel mondo degli yakuza :D
In questo capitolo lo vediamo di nuovo allontanato dal mondo della mafia, questa volta a Okinawa, dove assieme ad Haruka tiene un orfanotrofio pieno di bambini pestiferi -_-
Ovviamente i guai cominciano quando la famiglia di Yakuza locale cerca di espropriargli il terreno per costruirci un albergo o, peggio, una base militare. Intrighi politici multipli sono alla base di questo terzo capitolo, alle volte faticavo a starci dietro, ma alla fine quel che conta nel gioco è smazzuolare i cattivi, chiunque essi siano U_U

L'azione si allarga dunque, distendendosi tra Okinawa e Kamurocho, avanti e indietro, con i sempre presenti teppisti che ti fermano per la strada e attaccano briga con le scuse peggiori che io abbia mai udito, salvo poi pagarti fior di quattrini quando li meni ben bene XD (Ho concluso il gioco con più di un milione di yen, direi che ne ho menati parecchi n_nv).
Purtroppo questo capitolo risente molto della componente "storie secondarie", messe lì per allungare la storia; ad esempio i dannati marmocchi dell'orfanotrofio, che ogni volta che torni a Okinawa ce n'è uno che o sta male o è nei guai, e il brutto è che questi qui fuggono, e tu li devi pure ritrovare -_-
O le uscite assieme ad Haruka, in cui devi conquistarti il suo "trust level" a suon di giri per Kamurocho o Okinawa andando nei negozi che vuole lei e offrendole il cibo che desidera ('sta bimbetta... solo cibo vuole?! Mah...).
O ancora, i "sette misteri di Okinawa", una sfilza di cavolate che senti per strada e su cui devi indagare...
Insomma, in totale sono appena 12 capitoli di storia, allungata con mini storie e mini-giochi; io un po' li detesto, in questo capitolo poi ci sono pesca, freccette, biliardo... ho letto da qualche parte che nella versione europea del gioco ne hanno tolti molti, naturalmente quelli migliori, tipo il corteggiamento delle donnine degli host club e robe così.

Pazienza, purtroppo con tutte queste sottotrame la storia si sfilaccia, e alla fine avevo preso una pausa proprio a causa di questo.

La grafica è davvero apprezzabile, si notano persino i pori della pelle :D e anche le espressioni facciali sono stupende e rendono perfettamente l'idea.

Purtroppo un'altra carenza in questo gioco è la pochezza di mosse finali, invece presenti in gran quantità nei primi due, per finire gli avversari. Sì, ci sono mosse particolari e anche tecniche segrete, ma quella diversità di "finishing moves" presente nei primi capitoli si sono perse. (quelle ad esempio in cui potevi schiantare gli avversari contro i muri in diversi modi :D). Molto carino invece il modo in cui apprendi le mosse segrete: girare per la città guardando scenette comicissime di strani personaggi (ho ben stampata in mente la promoter che distribuiva fazzolettini con la stessa agilità di una ninja XD), inquadrandole con il cellulare, e apprendendo come applicare quelle movenze a tecniche per menare la gente... lol XD

Non c'è che dire, Yakuza resta sempre un bel gioco, pieno di teppisti (da menare), tatuaggi, morte e onore, e ora non vedo l'ora che esca il 4° capitolo, previsto per metà Marzo *ç*

Devo dire che non sarei stata pronta a dargli una lira, e invece mi devo ricredere: è un film davvero molto bello ^^
Sarà che io e il balletto classico non siamo mai andati particolarmente d'accordo (è una forma d'arte che per molti versi stento a comprendere), però... il fatto è che questo NON E' un film sul balletto classico ^^'''''
E' invece un riuscitissimo thriller psicologico, ecco uno dei motivi per cui mi è piaciuto tanto.
La trama: una ragazza, Nina, ottima ballerina di danza classica, spera fortemente di ottenere la parte di "swan queen" nel dramma "il lago dei cigni", data anche la fortunata congiunzione astrale del "pensionamento" della prima balleria, ritenuta ormai "vecchia" (povera, non c'avrà manco 35 anni XD).
Il problema, apparentemente per lei insormontabile, è che in realtà quello sarebbe un doppio ruolo, perché si tratterebbe di impersonare da un lato il cigno bianco, la protagonista buona, che aspira all'amore dell'uomo di turno e che alla fine, non avendolo, finisce col suicidarsi, e l'altra sua nemesi, la sorella gemella - il cigno nero, appunto - che, attraverso una danza sensuale e avvincente, riesce ad accalappiare il tizio e a strapparlo alla sorella. Purtroppo la nostra danzatrice riesce molto bene nel ruolo del cigno bianco, ma non possiede abbastanza grinta e soprattutto non riesce mai a lasciarsi abbastanza andare per interpretare a dovere la parte del cigno nero.
Quindi la vicenda, in pratica, segue il processo attraverso il quale questa ragazza innocente riesce a scoprire e nutrire il proprio "lato oscuro" e a sacrificare tutto per avere la parte.

Tutto questo sarebbe niente se non fosse seguito da una regia magnifica, che grazie ad inquadrature mirate, sempre proponendo un campo piuttosto ristretto di visuale, spesso mantenute a poca distanza dalle spalle della protagonista, come un secondo sé che la segue, che permette di aumentare la sensazione che quello che la protagonista "vede" altri non sia che un'altra se stessa.
Infatti spesso è difficile capire se Nina - complessata e sotto forte stress, anche "grazie" ad una madre ex ballerina onnipresente, pedante e che riversa sulla figlia tutti i propri sogni infranti - stia davvero vedendo e vivendo quello che vede, o se sia tutto un suo viaggio mentale, dovuto al suo tentare di gettare alle ortiche il suo candore per abbracciare il ruolo di cigno nero.
L'enfasi è proprio posta su questo punto, sui suoi continui (ma raramente mostrati) autolesionismi, sul suo crearsi, in qualche modo, una rivale crudele che la "aiuti" a tirare fuori il lato oscuro di sé... per tutto il film si assiste ad un crescendo di tensione che segue la trasformazione del "cigno" fino all'incredibile, riuscitissimo finale.
Le nominations e gli awards che ha già provveduto ad acchiappare sono, a mio avviso, meritatissimi ^^

In Italia arriverà il prossimo 18 Febbraio.

Mmm... devo dire che, tutto sommato, mi aspettavo di meglio.
La prima pecca è la storia: data la fine del primo e tutti i trailers che ne sono seguiti, avrei detto che il nostro impacciato Isaac si sarebbe ritrovato di nuovo assediato dai necromorfi ma anche con problemi più seri, tipo la sanità mentale, messa a repentaglio dall'onnipresente fantasma di Nicole. Quindi un doppio "combattimento", a suon di tagliatore e uno più interiore. Invece il tutto si svolge in modo diverso: ti risvegli in camicia di forza, qualcuno sta facendo esperimenti sui soggetti dalle menti "corrotte" dal Marchio, e dopo una prima fuga - con pochissimo tutorial, praticamente zero assistenza durante il videgioco, una vera tristezza - e il raggiungimento di una lama tagliatrice, in qualche modo si procede coi fatti: dopo la fuga da Aegis III del primo Dead Space, Isaac è finito nelle mani di altri pazzoidi che hanno ricreato il Marchio -__- e ovviamente ora sulla colonia di Titan stanno subendone gli effetti.
Naturalmente il nostro buon Isaac non può esimersi dall'andare a distruggerlo, rifiutando anche una comoda fuga in navetta.

Veniamo al fattore tecnico: decisamente più fluido rispetto al primo capitolo, presenta persino un Isaac più pimpante, non più il gobbo sfigato di turno dunque, è pronto persino ad infilarsi in condotti in cui striscia.... inutilmente dire. Sissì, proprio inutilmente, giusto per preparare una suspence maggiore, poiché dentro questi condotti non si può fare altro che strisciare: non si muove la camera, non si può combattere... insomma, niente di niente, e la presenza o meno di questo elemento è irrilevante.
Notiamo anche una maggiore velocità nei salvataggi, proprio a livello di "apri consolle - salva", dato che anche lì ci sono spesso in giro orde di mostri, non mi pareva molto saggio stare tre ore ad aspettare che si aprisse. Ebbene, problema risolto.

I tanto decantati "necromorfi con IA potenziata rispetto al primo" io non li ho proprio visti. Certo ce ne sono di altri tipi, più veloci e brutti, ma nulla che un buon raggio cinetico non rallenti per poi farli comodamente a pezzi. Sono tanti, e tanti di più rispetto a Dead Space 1, e anche più str**zi, dato che molto spesso Isaac si ritrova a combattere in stanze buie con solo la lucetta dell'arma, e anche mettendosi spalle al muro si hanno comunque 180° da coprire e non sai dove andare a sbattere la testa.
Lo scontro finale non è nemmeno niente di che, mi ero preparata con 900 munizioni e 20.000 medic kit, ma il tutto si è risolto in pochi minuti. E come al solito di tutto l'arsenale messo a disposizione si usano le solite tre armi, nulla di più, essendo scomparsi anche i necromorfi giganti che potevi fare meglio a fette solo con particolari armi.

La nuova tuta spaziale poi... una delusione. Tutti a decantarne i "razzi", sfruttabili per muoversi meglio a gravità zero e poi per le dinamicissime scene in spazio aperto (in cui devi evitare detriti, infilarti in tunnel al volo e robe così), e il tutto si riduce a UNA scena all'aperto e il resto nel comodo stile platform "evita i razzi e avanza"; nemmeno ti attaccano più quando sei in gravità zero, che tristezza.
E le tute acquistabili sono solo 3 (più quella che si sblocca una volta finito il gioco), con sempre il problema degli slot di equipaggiamento, molto limitato, e ormai di bello hanno solo l'elmo, perché il resto anche nella tuta più grozza finale, è una semplice calzamaglia + elmo strafico (quello nella copertina del videogioco, per intenderci).

Insomma niente di innovativo sotto al sole, dio ce ne scampi e liberi da un terzo eventuale capitolo, se dev'essere tutto uguale.
Ora non mi resta che giocare ad Extraction e sperare che mi regali un po' più di adrenalina.

Era già un po' che ci pensavo, e alla fine mi sono convinta e ho acquistato il tanto decantato "move" per playstation 3. Il kinect di Microsoft era fuori discussione, troppo costoso e troppo imperfetto ancora per farmi spendere 149 euri.
Di move d'altro canto (vista anche l'esigua mole di amici con cui ci giocherei) me ne basta uno, e approfittando di sconti qua e là sono riuscita a tirarlo fuori (controller move + telecamera + controller di navigazione) a poco più di 50 euro totali. Tralasciando la gimkana che ho dovuto affrontare per trovare il controller di navigazione (secondo me nessun negoziante ha ancora capito che serve anche quello per giocare a videogiochi più impegnativi dei semplici titoli per minchiolesi "move only" -_-), ho provato, già che c'ero, "Dead space extraction", l'extra ps3 only di Dead Space, compatibile con il move.
Devo dire di essere rimasta davvero piacevolmente stupita. Sì sì, si usa come il pad per la wii, "solo" che è decisamente più performante. Tu ti fermi, lui si ferma. Letteralmente. Non come con la wii che ti fa venire il mal di mare. Anche la minima rotazione del polso scaturisce effetti (in Dead Space extraction si usa per passare all'arma secondaria e funziona senza intoppi), e il fatto che rilevi anche la tua posizione nello spazio, grazie alla palletta colorata (dio quanto adoro quei colori *ç*), aumenta la gamma di effetti possibili ingame.
Che ci si muova veloce o lenti non sfugge proprio nulla, e almeno non si soffre l'effetto mal di mare che ho dovuto affrontare molto spesso su wii.

Per quanto riguarda i giochi compatibili col move, mi pare ci siano già titoli di un certo spessore, contrariamente a quelli per kinect, come Resident Evil 5, Heavy Rain (il prossimo che ri-giocherò per testare il move), dinasty warriors, il già citato Dead Space e parecchi altri (vedi un qualunque sito che li citi, tipo wiki), e soprattutto prossime promesse tipo Infamous 2 e Killzone 3.
Insomma questo sistema, nonostante non proponga - dal punto di vista di pura innovazione per giochi - qualcosa di originalissimo, a me piace per comodità e precisione.

Piccola precisazione, giusto per concludere: il move, per funzionare perfettamente, predilige una scarsa illuminazione nella stanza in cui si gioca; contrariamente il kinect per raggiungere una sensibilità decente, necessita di una illuminazione "a giorno".
Ma poi io dico... siccome ha le batterie ricaricabili, che male faceva inserire uno stupido cavetto, anche lungo 50 cm eh, per connetterlo alle usb? Con quello che costa il pack.... ¬_¬

Square Enix spesso produce buone cose, ma ultimamente riesce persino a sfornare robe orribili. Prendiamo quest'ultimo Lord of Arcana, per psp, ad esempio.
Una roba orribile a dir poco. Mi aspettavo qualcosa molto rpg ma, non appena si finisce di customizzare il personaggio, si viene subito catapultati in un dungeon dove le cose da fare sono molto ma molto limitate. Va' avanti e smazzuola, le porte si sbloccano, arrivi alla fine, batti il boss e... e vieni rispedito - nudo e crudo e a livello zero - in quest'isola dove il tuo scopo e riunire le pietre Arcana per sconfiggere le forze del male.
Trama già sentita? Eh già. E poi via, a fare le quest per la gilda dei guerrieri, ed è tutto un avanti-indietro per dungeon, che tendono ad essere un po' tutti uguali, fino a quando le pietre Arcana (giganteschi monoliti) non si illuminano e ti reputano degno di affrontare il boss.
Noia immensa.
La grafica è pure triste (e dire che ormai su psp ci può stare di molto meglio, vedi Parassite Eve 3 *ç*), e se aggiungiamo che il personaggio ogni volta che deve chinarsi a raccogliere un oggetto deve PRIMA posare l'arma, con tutti i mostri che gli girano lì attorno... brrr;
insomma, un titolo raffazzonato lì, giusto per tirare su du' lire mentre si lavora su altro.
Se ne poteva fare decisamente a meno.

Gioco RPG della Bioware ed EA, anno 2009.

Il gioco è un'avventura fantasy dark (ovvero ambientato direi nel Medioevo e ricco di magie e creature fantastiche), creato dalla famosa Bioware che ha sfornato diversi giochi di successo, fra cui i bellissimi "Mass Effect".

Si gioca nel ruolo del Custode Grigio, l'unico che può sconfiggere L'Arcidemone, uno degli antichi Dèi gettati nelle profondità della Terra dal Creatore (il Dio attuale), che vengono risvegliati ogni tot secoli dai discepoli che li adorano, detti i "Prole Oscura", ex umani che avevano osato arrivare nella città del Creatore, per rubarne il potere. Egli per punirli li fece sprofondare nel cuore della Terra, trasformandoli in esseri cannibali, brutti, mostruosi e pronti a combattere e a mietere vittime in superficie. La storia principale si incrocia con l'approssimarsi di una guerra civile, quindi c'è molta carne al fuoco.

Si possono customizzare i personaggi, scegliere quindi il sesso e scegliere tra 3 razze: Umani, Elfi e Nani.

Le categorie di combattenti sono 3: guerriero, ladro e mago.

La bellezza del gioco sta nel poter scegliere 6 diversi percorsi, ad esempio se si sceglie l'Umano e di professione guerriero o ladro, sei un nobile erede dei Cousland,  nel caso si opti per il mago, si comincia dalla Torre dei Magi.
La professione di guerriero, ladro e mago, vale per la razza Umana ed Elfa.

Se si opta per i Nani, (sono  immuni alla magia, perciò non  possono essere maghi), si può essere nano nobile (figlio del re di Orzammar, la Patria dei nani), oppure un senzacasta, coloro che vivono nella parte più povera della città e che sono caratterizzati da un marchio in faccia, perchè rinnegati, quindi  non riconosciuti dagli altri e di conseguenza sempre mal visti).

Come Bioware docet, si possono intrecciare relazioni, e si possono scegliere 3 compagni nel gruppo di combattimento per avventurarsi nel Tevinter (la terra dove si svolge la storia).

Pro e contro:

i pro: è un gioco longevo, grazie anche ai diversi DLC che si sono susseguiti, puoi giocarci con tutti i personaggi delle razze, scegliere il tuo percorso e ogni volta che decidi come proseguire, la storia nel finale cambia. Ci sono tante armi, molti soldi da guadagnare e le battute fra i personaggi del gruppo di guerrieri sono favolose.

Contro: purtroppo ci sono bugs (come sempre) e se intraprendi relazioni non dureranno.

Infatti nell'espansione "Awakening", non ci saranno più gli stessi personaggi che avevi nel gruppo nel precedente gioco (a parte uno), ed è  come se le due storie fossero due cose separate.

Un appunto personale: Bioware ha fatto dei grandi giochi, infatti "Mass effect" è stupendo, ma da quando si è alleata con EA le cose sono un po' cadute in basso (vedi Mass effect 2). Ho coniato un nuovo detto:"Bioware li fa, EA li distrugge" XD (grazie Zoppas).

Comunque sia, è un bel gioco, giocatelo!