About Us

Dichiarazione d'intenti:
Su questo blog verranno esposte le più disparate idee riguardanti tutto quello che ci capita di vedere, leggere, ascoltare e giocare; tutti i pareri sono e restano puramente personali, si è liberi di essere d'accordo o meno, ma sempre nel rispetto delle altrui idee.
Astenersi rompimibbit.

Category List

L.A.NOIA

...Nostalgia di Heavy Rain? Lontano da qui! U_U

The beginning

La storia inizia (più o meno) qui. E non è neanche malaccio, dai!

Ugly

Troppo brutto, davvero troppo brutto...

God of thunder

Thor, un po' meno serio di quel che ci si aspettava

Crysis 2

Torna prophet... ma per poco. Poi c'è solo Alkatraz

Ultimamente, ad Hollywood stanno sfornando diversi film tratti dai comics dei super eroi e questo è un bene. Non tutti però sono all'altezza della fama che meritano, vedi per esempio gli scarsi Dare Devil, Elektra e Hulk.
Mi chiedevo da tempo quando avrebbero fatto il film su Thor, il Dio del tuono, ed eccolo qua!
La storia narra la vicende dell'impetuoso Dio del Tuono, esiliato sulla Terra da suo padre Odino, (il padre degli dei di Asgard), a causa di un attacco lanciato contro i giganti di ghiaccio nel loro territorio, nonostante fosse stata stabilita una tregua fra essi e Odino.

Il film è godibile, le battute sono esilaranti e a volte, Thor da umano, subisce disavventure grottesche e comiche,che fanno ridere di gusto, l'interpretazione del gigantesco protagonista non è male, sono tutti bravi, anche Natalie Portman, che fa la scienziata, bravissimo Anthony Hopkins nel ruolo di Odino, la classe non è acqua, come si suol dire; gli effetti speciali sono strabilianti, le scenografie computerizzate, sono favolose, e Asgard è rappresentata degnamente.

La E3 parte con il botto attraverso la conferenza Microsoft, che presenta finalmente qualche giochino interessante legato a kinect.
Francamente devo dire che il kinect mi entusiasma sempre poco: la ritengo a metà tra un'idea riciclata (ce lo ricordiamo che c'era uguale uguale -chiaro, meno tecnologicamente avanzato- anche per la vetusta ps2, sì?) e una trovata interessante anche se non a livello videoludico.
Vedere il tizio giocare ad un war game muovendosi come una scimmia, mimando gesti assurdi parecchio slegati a quello che uno normalmente si aspetterebbe, mi ha decisamente suscitato una gran bella risata. Per il resto... l'ho trovato come al solito poco reattivo - pure in un gioco come il golf! - rispetto ai movimenti reali. Il meglio che ho visto è forse stato Fable - The journey.
Sìssì, la carinitudine era ai massimi livelli, con tanto di standing ovation sul "ti scannerizza full body e ti crea l'avatar uguale uguale! uau!", dance, disney ecc. ecc. però francamente io non mi ci vedrei a muovermi come un orango in giro per il salotto. Mi prendo per scema da sola, dai. (oltre al fatto che voglio vedere gente over 30 che, dopo 8 ore passate in ufficio, non si prende uno strappo alla schiena dopo 1 ora di gioco XD).
Quello che intendo con "kinect the future" invece è una "what if" bella grossa: se invece di starmi ad arrovellare scimmiescamente sui videogiochi si usasse pure a qualcosa di più socialmente utile come, che so, una a caso... case domotiche? Tipo per la gente più o meno invalida, ecco. Quella sì che sarebbe una gran cosa. La tecnologia al servizio degli esseri umani, non del semplice (e sempre più costoso) entertainment. La mia utopia.

Afferrato per pochi euri (nonostante goda ancora di una buona valutazione in giro per i siti più popolari), devo dire che questo sparatutto mi ha piacevolmente stupita *_*
La storia in breve è questa: tu sei un militare che, assieme ad altri, deve andare ad indagare sulla misteriosa isola di Kartoga-12, al largo delle coste sovietiche, dove durante la guerra sono stati condotti esperimenti sull'elemento 99, un nuovo elemento che si trova giusto solo su quell'isoletta, e che nasconde un potenziale energetico fantastico, in grado di essere sfruttato anche per manipolare il tempo. Naturalmente nulla va come dovrebbe, qualcosa esplode e crea un'anomalia, e tu atterri sfortunatamente sull'isola che... non è quella sulla quali dovresti essere, bensì una Kartoga alternativa, dove i russi hanno trionfato (grazie ad un avvenimento spiegato alla fine); ben presto entri in contatto con uno scienziato che ti rende padrone di un guanto in grado di manipolare il tempo, ma non nel senso classico della cosa: infatti ti renderà in grado di "invecchiare" o "ringiovanire" cose e persone.
Questo elemento rende il gameplay più interessante, dato che l'agire su alcuni oggetti renderà l'esplorazione più o meno agevole, e sicuramente l'incenerire nemici invecchiandoli è un'arma in più da poter usare (anche se consuma un sacco XD).
Naturalmente il tutto è condito da strani flashback riportati dal flusso temporale, che spiegano come si è evoluta questa storia alternativa, e da nastri registrati che narrano le vicende degli scienziati o delle famiglie coinvolti nell'isola.
Graficamente è nella media, niente di troppo eccezionale, però se non altro la giocabilità procede fluidamente; inoltre presenta - cosa non da poco per il genere - tre finali diversi, in grado di dare un senso alla rigiocabilità, dato che questo titolo non dura poi tantissimo.
Insomma un titolo senza troppe pretese che però, nel complesso, riesce ad affascinare sia come storia, che come esplorazione, che come difficoltà di scontri, siano essi corpo a corpo che a fuoco.

Come mi accade ormai ciclicamente, dopo qualche mese irrimediabilmente mi prende il desiderio (sarà lo stress? XD) di giocare ad uno sparatutto. Complici anche i noleggi blockbusters, che mi facilitano quantomeno la valutazione dei titoli, questo giro ho preso Homefront.
E il "bello" è che io ogni volta mi aspetto chissà quale storia, e invece questa parte è sempre un contorno, un incipit per giustificare pietosamente il motivo di una carneficina serrata e alla fine con poco senso.
In questo particolare titolo la storia è questa: i coreani del nord danno inizio e portano avanti una spietata invasione mondiale (O_O''''''''''') e pian piano ti conquistano tutta l'asia, e si danno alla conquista della superpotenza USA. Comincia l'invasione e le persone vengono ghettizzate "per il proprio bene" e tu, povero sfortunato pilota, vieni arruolato dalla resistenza per cacciare via i coreani.
Fossi tu lì per pilotare qualcosa almeno... in tutte le ASSAI POCHE ore di gioco - l'ho finito in due pomeriggi, credo sia durato meno di VANQUISH! - ti capita di pilotare solo un elicottero e, al limite, una torretta di un blindato.
Detto questo, vieni catapultato sfigatamente in missioni che quasi sempre vanno male, raffazzonate, e come se non bastasse appena ti becchi tre proiettili o una granata, muori. Si muore con una facilità incredibile, al grido di "il realismo oh yeah!". Divertentissimo proprio.
Ma poi anche se dietro alla scatola c'è scritto "32 ore in multiplayer" hanno scordato il misero "e solo 10 in single player", eh. Ecco, a me 'ste cose fanno un po' girare.
Graficamente è abbastanza curato, soprattutto nelle scenografie, anche se ogni tanto risulta un po' scattoso, mentre il gameplay non è niente di entusiasmante o di troppo diverso: sei quasi sempre accompagnato dai tuoi compagni i quali, anche se tartassati di proiettili, restano in piedi a combattere... ma senza coprirti troppo, eh.
E vogliono sempre passare per primi, col risultato che tu non riesci a procedere decentemente, ad avere una visuale decente e una linea di tiro sicura, insomma, che noia.
Noioso e irripetibile sotto tutti i punti di vista, per non parlare della fine, buttata lì giusto per l'happy ending.

La notizia risale al 20 di Maggio, pare che sia in programma il terzo capitolo della saga di Dragon Age: ovviamente ancora non si sa molto, ma c'è la conferma ufficiale del capo progetto.

Qui l'articolo sull'argomento:
ANNUNCIO

Comincio subito dalla stroncatura: mi aspettavo decisamente di meglio, da un gioco che presenta una guida enciclopedica. Sinceramente ho cominciato a odiare i videogiochi che, per essere apprezzati, devono essere forniti di guida da conoscere a menadito, pena la perdita del 90% del gioco.
Mafia 2 è uno di questi.
Di genere sandbox, sulla scia evidente di GTA, ti pone come piccolo aspirante mafiosello negli anni dell'esodo degli italiani alla ricerca della cuccagna in America. All'inizio il protagonista, Vito, vorrebbe tanto rigare dritto, ma come al solito il suo defunto padre ha lasciato lui, sorella e madre con una montagna di debiti dallo strozzino, e prima che nostra sorella si getti a prostituirsi, è il caso di inventarsi qualcosa. A questo "qualcosa" pensa il nostro amico Joe, che è già un po' nel giro, e in ben 15 capitoli ci farà diventare un degno mafioso.

Splendido? Sicuro. L'ambientazione è molto curata, i dettagli meravigliosi, le musiche anche, solo che... solo che c'è solo la storia e niente più.
Avete presente tutte quelle graziose "missioni secondarie" di cui vivono i giochi come GTA? Ecco, qui non ce ne sono, anzi, vi dirò di più, sono nascoste. E se non sai dove sono, passi le giornate in auto (a fare i 10 all'ora, perché se vai più forte magari ti beccano, eh XD) a girare per nulla.
Insomma, un autentica fregatura, soprattuto per me che ho comprato il gioco in supersaldo e mi costava più la guida che il videogioco XD
Alla fine dunque si procede spediti nei 15 brevissimi capitoli (uno per missione) e poi puff... fine. E una fine neanche tanto bella, che lascia l'amaro in bocca. Bleah.
Potevano risparmiarsela, e tutti a dirmi "ma giocaci che è bello, mafia 1 era uno spettacolo!". Io dovrei imparare a fare tutto il contrario di quel che mi dicono :D

Finalmente trovo il tempo di giocarci *_*
Dopo la delusione del 2 - troppo complesso, troppa rottura dover sferigrafare pure i patapon, troppo sbattimento a cercare tutto tutto, e soprattutto pessimo finale - il terzo si preannuncia spettacoloso, con un menù simile e musiche più rocchettare XD