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Dichiarazione d'intenti:
Su questo blog verranno esposte le più disparate idee riguardanti tutto quello che ci capita di vedere, leggere, ascoltare e giocare; tutti i pareri sono e restano puramente personali, si è liberi di essere d'accordo o meno, ma sempre nel rispetto delle altrui idee.
Astenersi rompimibbit.

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L.A.NOIA

...Nostalgia di Heavy Rain? Lontano da qui! U_U

The beginning

La storia inizia (più o meno) qui. E non è neanche malaccio, dai!

Ugly

Troppo brutto, davvero troppo brutto...

God of thunder

Thor, un po' meno serio di quel che ci si aspettava

Crysis 2

Torna prophet... ma per poco. Poi c'è solo Alkatraz

E' uscito anche per psp questo bel gingillino, che già aveva fatto epoca su ps2, e sta ancora imperversando, con i capitoli 3 e 4, sulle consolle di nuova generazione.
Parto subito con il dire che quello per psp è una chicca veloce veloce: in una serata di gioco l'ho finito una volta, considerando però che tra tutte le spade e le abilità che si possono ottenere, miglioramenti e tecniche, nonché finali multipli, in qualche modo sa essere interessante senza essere per forza pesante.
La storia è semplice: tu impersoni Nanashi, un samurai che, nonostante l'editto imperiale Haitorei del 1877 che scioglieva di fatto la "casta" dei samurai e impediva loro (o quantomeno ci provava, da qui la nascita delle spade inserite in comodi bastoni da passeggio e affini ;D) di portare le spade, si aggira ancora col suo bel kimono e le spade al fianco.
Arrivi in questo villaggetto a ridosso di un passo, e cominci a scontrarti con le varie fazioni che cercano di prenderne possesso: c'è il grozzizzimo capo, con la bella Murasaki, che cercano di assestarsi con la nuova politica del Giappone, e c'è il figlio del soprannominato boss, che invece vorrebbe restaurare il dominio della spada. Nel mezzo stanno i comuni cittadini, tra cui la classica D.i.D (donzella in difficoltà) aiutata da un samurai afro (?! no, non è afro samurai, non ho sbagliato videogioco XD), sempre alle prese con i bulli delle bande.
Aggirandoti per le strade capiterà spesso di scontrasi con boss e/o sgherri, e a parte combattere, si avrà anche la possibilità di implorare perdono e svignarsela.
Pur disponendo di poche videate sostanziali (le location saranno sì e no 5) ogni volta che si ritorna in qualcuna di queste magari accade qualcosa, che rende questa limitazione del tutto sostenibile.
Se aggiungiamo poi il vasto repertorio di spade, con ciascuna il proprio stile, e più le usi più colpi apprendi, potendo contare anche sull'appoggio dell'armaiolo di turno... (oddio, a me la prima volta è capitato per sbaglio di farlo fuori... perdono! T_T) si ha un notevole videogioco, che ben prepara ai più complessi suoi seguiti (prima o poi mi rimetto su way of the samurai 3, ora che ho la guida *_*).

Premesso che non ho giocato a tantissimi sparatutto in prima persona... questo è sicuramente il peggiore che io abbia mai visto :D
No, seriamente. Dato che me lo tiravano dietro ho deciso di provarlo, complice anche l'hype in rete per l'uscita del 3°. Be', ci sono rimasta maluccio. Già gli sparatutto non sono quasi mai gran che, a livello di storia (a parte borderlands, ma questa è un'altra storia), e già Gears of War mi ha un po' deluso su quel versante (mai spiegato da dove vengono le locuste, e a momenti nella foga del gioco manco vedi come sono fatti... tsk), tant'è che per capire ho dovuto rumare in rete: in pratica tu sei un marine della squadra Alfa, che è stato mandato a far piazza pulita sul pianeta degli Helgast, sfortunate creature ex umane che, durante il terraforming di un pianeta colonizzato dagli umani, hanno assorbito radiazioni che li hanno resi deformi e con problemi respiratori (da qui i mascheroni che indossano), che ovviamente ora hanno intentato guerra contro gli umani.
Poi il peggio degli sparatutto: tre-quattro tipi di arma in croce tra cui scegliere, la possibilità di portarne una soltanto, oltre alla pistola con munizioni infinite che però fa il solletico ai nemici -_-
La giocabilità è tristina, molto spesso non capisci da che parte ti sparano, e non per difficoltà, ma perché i nemici ti accoppano da lontano, ben coperti, e tu devi svuotare invece un caricatore prima di abbatterli (anche a livello facile, eh). Molto spesso poi durante caricamenti o salvataggi si blocca la schermata e tu te ne resti lì una trentina di secondi a cercare di capire se si è bloccato tutto o meno.
La grafica è normalissima, niente di troppo elaborato rispetto al primo capitolo per ps2.
Se a questo aggiungiamo pure una durata irrisoria (credo di averlo finito in poco più di una decina di ore), devo proprio dire che pagarlo 9 euro è il suo giusto. E non mi scannerò manco a cercare il 3°, dovessero anche tirarmelo dietro a due euro.

Sperando che non sia un pesce d'aprile, l'uscita del terzo capitolo di Parassite Eve è prevista per il primo di Aprile *ç*
Anche se differisce molto dai precedenti - ormai questo è uno sparatutto in terza persona - mi domando se almeno la storia sarà in grado di emozionare quanto i primi (ho ancora gli incubi e cullo dolci ricordi sulle notti insonni a giocarci a Venezia *lacrimuccia*):

In pratica la storia più o meno è questa: Aya sta per convolare a felici nozze, quando si scatena l'incubo: città distrutte, catastrofi ecc. ecc.
Lei è l'unica a padroneggiare l'overdrive, e a poter dunque tornare indietro nel tempo per capire che cosa sia successo.
Incontri con la sorellina Eve, il truzzotto di turno che si vede lontano un miglio che sotto sotto è cattivo, vecchie conoscenze riemergono...
Speriamo in ben... ho letto in particolare una recensione in cui si affossava il titolo reputandolo pieno di misoginia e carico di robe atte solo a sollazzare il pisellino dei maschi (come i costumini sempre più succinti di Aya); ma tant'è, se mi trovate un titolo che non lo sia...
Se non altro le musiche sono rimaste eccelse *_*

Stupendo, meraviglioso, incredibile! *_*
Patapon è in assoluto il videogioco musicale (si potrà catalogare così?) per psp che mi piace di più, nonostante io non abbia orecchio per il ritmo e molto spesso mi senta una completa scema a cannare le note XD
Il primo della serie mi era piaciuto tantissimo, il secondo un po' meno, sarà per via dei vari "level up" che ti costringevano a tornare a caccia per ore, per creare un esercito piuttosto vario (e c'è un limite al numero di patapon creati, per cui tornava piuttosto dura la cosa), con livelli ostici a metà gioco e poi abbastanza in discesa il seguito.
Sperando che questo terzo capitolo sia un po' più malleabile, vi lascio col video (la cui fine mi fa strippaaareeee):

Alquanto deludente invece questa demo :(
Considerato che era stata data PRIMA una settimana fa agli utenti che pagano per quella bella schifezzuola del PSN PLUS (per me non esiste pagare per 'sti servizi, siano essi il Plus per playstation o il Gold per xbox, con quello che costano quelle macchine infernali, i loro giochi e la connessione internet) e POI con calma agli sfortunati plebei, mi immaginavo che fosse chissà che, e invece...
Invece non c'è manco un filmato introduttivo, neanche un tutorial! Vieni preso e sbattuto lì, per quattro volte - una per ciascuno dei quattro differenti personaggi che impersonerai a rotazione in Yakuza 4 - a combattere contro frotte di gente, poi basta, fine, end, nient'altro. -_-
Se uno non ha mai giocato a Yakuza vorrei sapere come cavolo fa a sapere quali sono i tasti. Oltre ad avere i personaggi ragionevolmente più tamarri della storia videoludica, vedere per credere:

Insomma, vista anche questa sorpresina, io Yakuza 4 aspetterò a prenderlo con comodo, quando schenderà sotto i 30 euro U_U


Dopo tanta attesa per noi poveri  Europei, la demo di "Dragon age 2" è approdata anche da noi, sebbene con un giorno di ritardo rispetto agli USA.

Salta subito all'occhio la fluidità dei movimenti e dei combattimenti, lo sfondo è più luminoso e i volti dei personaggi sono meglio
caratterizzati rispetto al semi anonimato di "Dragon age: origins" e "Awakening".

lo slot dei combattimenti e la ruota di scelta delle abilità è la stessa del primo, ci vuole giusto un pò di occhio e praticità per
abituarsi alla ramificazione di sviluppo delle abilità  ^^  .


Molto bella la ruota dei dialoghi alla "Mass effect", finalmente il protagonista PARLA (cosa che già si sapeva).

Sono rimasta molto soddisfatta nel provarlo e resta solo di attendere l'uscita del gioco l'11 di Marzo.

Finalmente sono riuscita - nell'attesa dell'uscita dei nuovi videogiochi a Marzo *ç* - a ritagliarmi un po' di tempo per giocare a questo gioco che stava lì a prendere la polvere da non so quanto XD
Non aspettandomi molto da questo videogioco, posso dire di non essere rimasta delusa; soprattutto sul versante "storia", per quanto ogni tanto sia trattata in modo bruttino, non è stata banale, per cui sono riuscita a giocarci tutto d'un fiato senza orribili alti e bassi ^^
Naturalmente le pecche di Magna Carta risiedono nel sistema di gioco e nel noioso procedere con personaggi che si muovono lenti lenti, roba che mi aveva davvero distrutto i nervi nel primo episodio (che ho adorato ma di cui proprio non sono riuscita a godere a pieno per questo motivo); il sistema di gioco, coi personaggi che si ostinano ad affaticarsi dopo quattro o cinque smazzate, magari sarebbe stato tollerante se non fosse che:
- quelle sceme delle guaritrici si ostinavano a farsi i fatti loro, scordandosi - soprattutto durante gli scontri coi boss - di curare gli altri personaggi moribondi;
- i punti di kan, necessari per le magie, continuavano a scendere se non li usavi -_-
- la roba delle doppie armi è una cretinata, alla fine preferivo far usare quasi sempre le stesse armi, quelle che facevano più male o avevano le abilità più utili (vedi il martellone di Argo: ma quando mai! Via di ascia che seccava le armature dei nemici!), o quelle che permettevano l'uso delle abilità di coppia.
- tre ore di filmato ogni volta che usi una abilità un po' più figa delle altre, senza possibilità di saltarla, è troppo anche per me;
- il teletrasporto, diamine! Dov'è?! La misera flotta aviana non è gran che, e tornare indietro a piedi per intraprendere le secondarie, specie alla fine prima della salita su La Strada, considerata anche la velocità dei personaggi, è una sfida a prenderti per sfinimento +_+
- pochi soldi e così tanto da comprare ;_;
- la FINE. Quella dannata fine. Ci si scivola sempre sopra. Un po' scontata, a parer mio, me l'aspettavo tale e quale fin da quando Juto ha messo su i capelli bianchi :D

In breve: mi sono divertita, anche se è durato decisamente troppo per i miei gusti (45 ore di gioco circa con tutte le secondarie), la storia è carina e affascina quel tanto che basta a giocarci dall'inizio alla fine, peccato per la carenza di qualche punto di salvataggio strategico: quando quella fottuta xbox mi si è piantata durante un boss, il terzo DI FILA senza poter salvare, e ho dovuto ripetere l'impresa avrei tanto voluto bruciare gioco e consolle sul balcone -_-